Nuova versione SLpct 1.12.0

Disponibile la nuova versione di SLpct 1.12.0 FR/N con le seguenti modifiche:

 – Aggiunto supporto per i nuovi schemi xsd del 28-01-2019:
– aggiunti nel SICID gli atti “Ricorso riti immigrazione” e “Convalida Provvedimento Questore”
– aggiunti i codice oggetto 110000, 110023, 110033, 110034, 110035, 110036, 110037,   110038,  110039

– Tolta da File – Impostazioni la casella “Scarica da connessione non sicura”
– Aggiunti i riti mancanti nelle procedure concorsuali
– Migliorato controllo del formato del contenuto dei file firmati
– Aggiunta selezione multipla sulle griglie

 

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SLpct FR (Firma Remota)

E’ la versione di SLpct che supporta la Firma Remota Namirial oltre la normale procedura di firma con smartcard e chiavetta.  La firma remota ha la stessa validità della tradizionale firma ma presenta alcuni indubbi vantaggi:

1) Non c’è necessità di avere con sè il dispositivo fisico ma è sufficiente avere con sè il cellulare: il codice di firma si riceverà infatti per SMS o tramite App.

2) La Firma Remota non necessita di alcuna configurazione nel computer utilizzato per il deposito e questo la rende completamente indipendente dal sistema operativo utilizzato.  Il costo si aggira intorno ai 30 euro più iva per tre anni ed è acquistabile anche online.

Pur non sostituendo completamente il dispositivo tradizionale, rappresenta un valido sistema di riserva decisamente risolutivo in caso di malfunzionamenti. Al momento è supportata solo la Firma Remota Namirial, con quelle di altri fornitori è comunque sempre utilizzabile la procedura tramite Firma Esterna  che però è più macchinosa.

SLpct grazie a questa implementazione risulta ancora più semplice e versatile, in quanto l’aspetto più critico è rappresentato proprio dalla configurazione con i dispositivi di firma, soprattutto a causa dei numerosi aggiornamenti dei sistemi operativi (in particolare Windows 10)  e del non eccelso supporto su Mac Os

SLpct for Dummies

Questa guida non si rivolge tanto ai quotidiani (ed illuminati aggiungerei) utilizzatori di SLpct, bensì vuole essere un compendio per chi, magari utlizzando altri software, si dovesse trovare nella necessità di effettuare un invio di emergenza per qualche malfunzionamento del redattore preferito.

Utilizzare Slpct è semplice, ma vi sono alcuni passaggi da seguire, anche tenendo conto che ha un funzionamento leggermente diverso rispetto ad altre applicazioni.

Sarà innanzitutto necessario scaricare il programma di installazione ed eseguirlo da questo link . In ambiente Windows non ci dovrebbero essere particolari problemi, su Mac, soprattutto le versioni più recenti, sono necessarie alcune operazioni preventive che sono tutte spiegate in questo articolo

Successivamente, se già non è presente, andrà scaricato ed installato Java, rigorosamente la versione a 32 bit (so che avete il sistema operativo a 64…). Su Mac è consigliabile utilizzare Java 6 legacy.

Sarà poi necessario configurare la firma digitale: su Windows se già utilizzate altri software che necessitano della chiavetta potrebbe andare senza necessità di altre operazioni, ad ogni modo qui trovate una guida . Su Mac potrebbe essere un po’ meno immediato, qui c’è una guida generale altrimenti potete provare questa procedura che dovrebbe funzionare anche per firme non Aruba. Se proprio non ne volesse sapere e siete in emergenza non resta che la firma esterna (ovviamente il dispositivo deve funzionare).

Una volta creata la busta si dovrà inviare. Qui SLpct differisce maggiormente da tutti gli altri redattori.   Se si ha già la PEC configurata in un client di posta si può utilizzare il tasto “Invia deposito” se non ce l’avete ed utilizzate la webmail (disgraziati) potete seguire le queste indicazioni

Ad ogni modo nel sito ufficiale trovate tutta la documentazione necessaria

Opposizione al pignoramento esattoriale ex 72 bis

Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Giusy Rubertà per la stesura dell’articolo.

Il problema in questo tipo di opposizione è la necessità di dover procedere all’iscrizione del pignoramento stesso su istanza del debitore, in quanto non esiste un fascicolo visto che l’Agenzie delle Entrate procede in via stragiudiziale. Per un’analisi approfondita si rimanda a questo articolo dell’Avv. Stefania Giordano del foro di Palermo.

Qui ci occuperemo solo dei passaggi riguardanti l’iscrizione telematica con SLpct, con l’avvertenza di verificare sempre le pratiche in uso nei singoli Uffici Giudiziari:

Inseriamo un identificativo busta, selezioniamo il registro Esecuzioni mobiliari, Convenuto come tipo parte e Ricorso come tipo atto. Tra gli atti selezioniamo Fase introduttiva- atto di pignoramento ed iscrizione al ruolo su istanza del debitore, scegliendo poi il codice 51002 (espropriazione mobiliare presso terzi) nell’oggetto

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Compiliamo i dati relativi al creditore (agenzia entrate-riscossione e relativo codice fiscale) al debitore (in questo caso l’assistito con il relativo codice fiscale) ed al terzo pignorato (con il relativo codice fiscale)
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Procediamo alla compilazione dei dati obbligatori come nel PPT, facendo attenzione alla data di consegna del pignoramento ( in questo caso non essendo in possesso di un atto di pignoramento presso terzi possiamo inserire la data in cui il debitore ha ricevuto la cartella esattoriale),  alla data di notifica del precetto ( in questo caso potremo indicare la data indicata nell’intimazione di pagamento se ne siamo in possesso), alla data di notifica del pignoramento ( in questo caso potremo indicare la data di notifica della cartella esattoriale al debitore). La data di citazione ( ovviamente iscrivendo un ricorso non abbiamo una data di citazione per cui potremo indicativamente scrivere la data di iscrizione al ruolo).
Arrivati al titolo avremo cura di selezionare titolo esecutivo, cartella esattoriale, dandone una breve descrizione
A questo punto troveremo la nota di iscrizione come atto principale, per cui avremo cura di allegare procura e contributo selezionando le apposite voci in allegato, mentre il ricorso dovrà essere allegato come allegato semplice senza attestazione di conformità ma andrà sottoscritto digitalmente.
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Si potrà firmarlo direttamente dal redattore, con l’attenzione che andrà espressamente indicato al programma, in quanto trattandosi di un allegato semplice non verrà automaticamente firmato qualora si utilizzi l’opzione Firma tutto/Solo il necessario
Per una guida esaustiva sulle esecuzioni si rimanda al Vademecum dell’Avv. Roberto Arcella del foro di Napoli

SLpw: scaricare più documenti di un deposito

Nella versione 1.31 di SLpw è stata aggiunta la possibilità di scaricare più documenti di un deposito con una sola semplice operazione.

Dopo aver ricercato il procedimento che interessa clicchiamo su Documento, come indicato dalla freccia nell’immagine che segue

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Si aprirà la lista dei documenti contenuti nel deposito che ci interessa. Tenendo premuto il tasto ctrl  e cliccando con il mouse sui singoli documenti che vogliamo scaricare questi verranno selezionati (in blu nella figura)

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Cliccando sul pulsante Salva comparirà un avviso e verrà richiesta la cartella in cui salvare in locale detti documenti.

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Al termine dell’operazione verranno salavati con un solo click tutti i documenti selezionati

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Ricordo che è possibile provare SLpw per 15 giorni gratuitamente e senza limiti di funzionalità, è solo necessario registrarsi al Sito e registrare successivamente il proprio Codice Fiscale.

Per chi fosse interessato all’acquisto con il codice sconto SLPCT_FB si ha diritto ad uno sconto di 10 euro sul costo totale.

ThunderPEC 1.9.2 BETA: verifica delle firme non valide

ThunderPEC

La nuova versione BETA 1.9.2 di ThunderPEC è disponibile per il download in questa pagina.

In questa versione abbiamo aggiornato la procedura di verifica delle firme non valide per certificato scaduto introdotta nella versione 1.6.0 di ThunderPEC

La modifica si è resa necessaria in seguito al cambio di Autorità di Certificazione, avvenuto a Febbraio 2017, da Baltimore ad Actalis.

Ricordiamo che requisito per l’utilizzo della funzionlità è la presenza di OpenSSL versione 1.0.1 o superiore nel PATH. La procedura di verifica delle firme non valide per certificato scaduto è descritta in questo post.

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SLpw 1.3.1 Nuova Versione

Di seguito le modifiche:

Possibilita’ di salvataggio di più documenti associati ad un evento di un fascicolo con la selezione multipla

– Tolta da File – Impostazioni casella “Scarica da connessione non sicura”

– In ambiente Mac è stato Impostato il menu in stile dei programmi MAC come anche in SLpct

– Aggiunto sistema di gestione tentativi multipli in caso di errori di connessione. L’intervallo espresso in secondi (pw-retry-interval=3) ed il numero di tentitativi (pw-retry-count=5) sono parametrizzabili nel file .ini

– Migliorati suggerimenti di ricerca nell’Archivio
Giurisprudenziale Nazionale

– Corretto errore esecuzione di SLpct su sistemi Windows con nomi utenti contenenti caratteri come lo spazio che in talune circostanze generava errore

Ricordo che il prezzo di acquisto è di 70 euro più iva l’anno, ma utilizzando il codice sconto SLPCT_FB si riduce a solo 60 euro più iva. Si può provare gratuitamente per 15 giorni con tutte le funzionalità