Consultazione su PST.GIUSTIZIA.IT

Come non tutti sanno, il vero Polisweb è in realtà PST Giustizia in cui sia Avvocati che CTU sono automaticamente iscritti appena abilitati al processo civile telematico. Il servizio è gratuito e può essere una valida alternativa anche nel caso si sia soliti utilizzare un PDA privato.

Per accedere digitare nella barra degli indirizzi http://pst.giustizia.it/PST/ e cliccare su effettua login

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Nella schermata successiva accedi con smartcard (se avete una chiavetta è lo stesso)

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Se il dispositivo di autenticazione è correttamente configurato ci verrà mostrato il Codice Fiscale e la relativa richiesta di PIN

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A QUESTO PUNTO SI APRE UNA SCHERMATA SIMILE A QUELLA INIZIALE, E PER  ACCEDERE AI FASCICOLI ANSARE SULLA PRIMA VOCE CONSULTAZIONE  REGISTRI E PREMERE ACCEDI

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A QUESTO PUNTO DAI MENU A TENDINA SELEZIONARE:  UFFICI GIUDIZIARI (TRIBUNALE, ECC), REGISTRO (CONTENZIOSO, LAVORO, VG, ECC) E RUOLO (Avvocato o CTU)

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NEL CASO ANDANDO SUL MENU A TENDINA DEGLI UFFICI GIUDIZIARI NON COMPARISSE ALCUN UFFICIO, DALLA  VOCE  SCEGLI UFFICI GIUDIZIARI E NEL MENU A TENDINA SELEZIONA IL DISTRETTO, LA CITTA’ / COMUNE E TIPO UFFICIO, POI SU RICERCA

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SPUNTARE LA VOCE PRESENTE IN LISTA

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A QUESTO PUNTO TORNARE A  CONSULTAZIONE REGISTRI

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AVENDO IL NUMERO DI RUOLO DEL FASCICOLO LA VIA PIU’ RAPIDA PER CONSULTARE I DOCUMENTI E’ ANDARE SU FASCICOLI PERSONALI E FARE LA RICERCA PER NUMERO DI RUOLO (RICERCA PER NUMERO—TIPOLOGIA NUMERO ( RUOLO GENERALE) – NUMERO DI RUOLO E ANNO

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UNA VOLTA ENTRATI NEL FASCICOLO PERSONALE ANDANDO SUL DETTAGLIO FASCICOLO SI HA LA POSSIBILITA’ DI VERIFICARE I DATI RELATIVI AL FASCICOLO; EVENTI FASCICOLO E’ LO STORICO CHE  DA’ IL QUADRO CRONOLOGICO DI TUTTO CIO’ CHE E’  STATO DEPOSITATO NEL CORSO DEL TEMPO

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SE SONO PRESENTI DOCUMENTI ASSOCIATI ALL’EVENTO SARA’ POSSIBILE CONSULTARLI

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UNA VOLTA CLICCATO SUL DOCUMENTO ASSOCIATO ALL’ EVENTO SI AVRA’ :

A )  LA VOCE DETTAGLI CON UN SEGNO [ + ] ; SPINGENDO SUL +  SI VA A VERIFICARE SE CI SONO ALLEGATI COLLEGATI A QUEL DOCUMENTO (IN QUESTO CASO SOTTO COMPARIRANNO TUTTI GLI ALLEGATI DEPOSITATI UNITAMENTE AL DOCUMENTO);

B )  LA VOCE FILE  SEMPRE CON SEGNO [+] ; SPINGENDO SUL + IN QUESTO CASO TI COPARIRANNO LE TRE VOCI INDICATE IN FIGURA, PUOI SCARICARE LA COPIA INFORMATICA ( QUELLA CON LA COCCARDA A LATO) OPPURE IL DUPLICATO INFORMATICO

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Si ringrazia la dott.ssa Giusy Rubertà

Opposizione a Decreto Ingiuntivo in materia lavoro e locatizia

Com’è noto, l’opposizione a decreto ingiuntivo in materia di lavoro e locatizia si introduce con ricorso e segue il rito previsto dagli artt. 414 e seguenti c.p.c.., ai sensi dell’art. 447 bis c.p.c. Contrariamente a quanto si potrebbe dedurre da tale premessa, ai fini del deposito telematico di tali ricorsi è sempre necessario utilizzare il tipo atto “Ricorso opposizione a decreto ingiuntivo – RicorsoOpposizioneDecretoIngiuntivo)” e NON lo schema del “Ricorso – (Ricorso)” generico:

E’ora presente l’atto specifico da utilizzare, sia nel registro Diritto del Lavoro

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  che nei Procedimenti Speciali Sommari (nel caso dunque del rito locatizio)

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Per il resto la procedura non presenta particolari problemi, è però importante inserire i dati del decreto opposto e del relativo RG secondo le indicazioni riportate nella figura seguente.
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Iscrizione ex 612 c.p.c. Obbligo di fare o di non fare

A cura della dott.ssa Giusy Rubertà

Per iscrivere telematicamente si procederà come una normale iscrizione di Pignoramento presso il Debitore

1 selezionare esecuzioni mobiliari e scegliere fase introduttiva: iscrizione ruolo pignoramento;

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2 scegliere oggetto 512020: esecuzione forzata di obblighi del fare e di non fare;

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Contributo e marca come in normali iscrizioni, inserire dati creditore e debitore. procedere inserendo i dati relativi alla data di consegna del pignoramento all’importo del precetto e al bene mobile pignorato, come in tutte le iscrizioni dei pignoramenti

3 Selezionare pignoramento presso il debitore e indicare come custode (qualora non fosse specificato diversamente) l’indirizzo del debitore

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Posto che la nota d’iscrizione al ruolo generata dal redattore è sempre l’atto principale, allega il ricorso ex 612 cpc in pdf nativo come allegato semplice che andrà sottoscritto digitalmente, volendo anche prima di essere allegato nel redattore, e poi a seguire verbale di pignoramento, titolo esecutivo e precetto usando le apposite voci ed inserendo le attestazioni di conformità automatiche per scansione di originale nei processi esecutivi

SLpct ver 1.13.0 – Selezione client di Posta

La principale novità della versione 1.13.0 è la possibilità di selezionare manualmente anche su Windows il client di posta in cui è configurata la PEC, al fine di evitare i problemi con il sistema operativo che non sempre gestisce  correttamente il programma predefinito.

Dal menù File Impostazioni si aprirà la seguente schermata:

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Se la voce di default automatico non apre correttamente il client desiderato, è possibile forzarlo manualmente, indicando l’eseguibile da lanciare. Al momento i predefiniti sono Thunderbird e Microsoft Outlook

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In questo modo è anche possibile richiamare la versione Portable del Client, in questo caso ad esempio Thunderbird

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SLpct ver 1.13.0 N e FR

Disponibile per il download

Aggiunto supporto per i nuovi schemi xsd del 08-11-2019
– Aggiunti sul curatore gli atti:
– DepositoRapportoFinale
– DepositoRapportoConcordato
– DepositoRapportoConcordatoFinale

– Aggiunti sul delegato gli atti:
– DepositoRapportoImmobiliareIniziale
– DepositoRapportoImmobiliare
– DepositoRapportoImmobiliareFinale
– DepositoRapportoMobiliare
– DepositoRapportoMobiliareFinale

Aggiunta possibilita’ di specificare anche su sistemi Windows il client di posta in grado di chiamare anche i client a 64 bit

– Su tutte le griglie adesso e’ visualizzato il numero di righe presenti

Attacco Ramsoware: qualche consiglio

In questi giorni le caselle PEC di molti professionisti stanno subendo ripetuti attacchi da parte di innumerevoli messaggi dal contenuto pericoloso, a questo link è possibile vedere l’ultima segnalazione in tal senso.

Si tratta soprattutto di malware che cifrano i file presenti nel PC (.doc, .xls, .pdf, email e via dicendo) preservando però il funzionamento del computer stesso. Ma la situazione è in costante evoluzione.

Purtroppo non è possibile inibire le caselle alla ricezione di tali messaggi, essendo molto variegati e provenienti da mittenti diversi, oltre che spesso noti. E’ però possibile mettere in atto alcune misure preventive:

1) Porre sempre attenzione: è banale ma il primo presidio è l’utente stesso e spesso se sorge un dubbio è meglio dargli ascolto. Evitare di aprire pec a casaccio mentre si è al telefono ad esempio.

2) Se il dubbio sorge è consigliabile aprire il messaggio sospetto dal cellulare o dal tablet, al momento questo malware è dedicato solo a Windows; speriamo non evolva.

3) Cosa fondamentale ma spesso sottovalutata: avere un backup sempre aggiornato e scollegato dal PC o dalla rete. In questo modo se dovesse capitare il fattaccio sarà semplice ripristinare i documenti perduti. ma questo vale in assoluto.

4) Non cliccare mai nei link ipertestuali presenti nel corpo del testo, al 99% non sono quello che fingono di essere. Idem per allegati in formato .zip

5) Utilizzare un account non amministrativo. Il che significa, per semplificare, che se il .pdf, che pdf non è, vi chiede una password per aprirsi siamo certi che è altro. Se non sapete cosa questo significi Vi serve probabilmente il supporto di un tecnico.

6) Utilizzare un sistema operativo aggiornato, il che significa che Windows 7 dal 14 gennaio bisognerà salutarlo, almeno per scopi professionali.

 

 

 

ThunderPec fuori supporto

Il plugin ThunderPEC non è più compatibile con le versioni di Thunderbird 68.X.X  e successive.

Non è previsto un aggiornamento essendo al momento fuori supporto. Senza questo plugin non sono visibili nel client Thunderbird gli allegati firmati in cades, cosidetti .p7m

Come detto al momento l’unica soluzione è non effettuare aggiornamenti oltre la versione 60.X.X e si consiglia di disabilitare gli aggiornamenti automatici dal menù Opzioni – Avanzate -Aggiornamenti

Cattura

Per chi avesse già installato l’ultima versione l’unica via è disintallare Thunderbird (avendo cura di effettuare preventivamente il backup del profilo) ed installare una versione precedente rinvenibile a questo link

AGGIORNAMENTO

Se ThunderPec era installato prima dell’aggiornamento di Thunderbird non compatibile con detto plugin, gli allegati .p7m dovrebbero restare visibili anche dopo la disattivazione in quanto la chiave interessata rimane. Ovviamente vengono comunque meno le altre caratteristiche

Downoad di java a 32 bit

Per funzionare correttamente SLpct ha bisogno (al momento) della versione di Java a 32 bit; se nel sistema fosse installata solo quella a 64 bit essa non verrebbe rilevata.

Per scaricare Java l’indirizzo è il seguente https://www.java.com/it/download/

Bisogna però evitare il download automatico, in quanto se il browser utilizzato è a 64 bit (ormai praticamente tutti) verrà selezionata automaticamente la corrispondente versione, quindi non compatibile con SLpct. Per risolvere il problema è sufficiente cliccare sulla voce “Tutti i download di Java” (vedi figura)

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Alla pagina successiva procedere cliccando su “Windows non in linea”

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Al termine del download eseguire il file di installazione.