Deposito dal fascicolo con SLpw e SLpct

Depositare Atti successivi con SLpct è un’operazione molto semplice e veloce, in quanto i dati richiesti sono ridotti al minimo. Il vero motivo di ansia, soprattutto visti i soventi ritardi delle ricevute dell’Esito dei controlli Automatici (anche dette terza PEC), riguarda la possibilità di aver sbagliato qualche dato in fase di creazione del deposito, quali ad esempio il numero di ruolo, l’ufficio giudiziario o il Registro.

Utilizzando SLpw (ricordo che si tratta di un modulo a pagamento) è possibile evitare questo tipo di errori, basterà infatti selezionare il fascicolo in cui effettuare il deposito e cliccare il tasto SLpct

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Sarà quindi richiamato il redattore con già inseriti i dati del deposito stesso evitando quindi qualsiasi possibilità di errore. Verrà selezionato di default Istanza Generica che sarà modificabile, lo stesso vale per il nome busta.

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Ricordo che è possibile provare gratuitamente per 15 giorni SLpw  previa registrazione. Per chi fosse interessato all’acquisto è disponibile il codice sconto SLPCT_FB che dà diritto ad una riduzione di 10 euro sul costo.  Quella descritta in questo articolo è solo una delle tante funzioni aggiuntive

Ricerca nel REGINDE e PP. AA. un piccolo trucco

Se si utilizza il sito pst.giustizia.it per la ricerca nei pubblici registri, può essere utile questo piccolo trucco. Fermo restando che è sempre consigliabile effettuare le interrogazioni partendo dal Codice Fiscale, può capitare di dover effettuare una ricerca meramente testuale. In questo caso può essere di aiuto l’utilizzo dei così detti caratteri jolly. Mentre nei computer di normale utilizzo tale carattere è rappresentato dal * per l’interrogazione del poliweb è necessario utilizzare il %

Vediamo un esempio pratico: Cercando nel PP. AA. la pec del Comune di Aprilia, se andremo ascrivere semplicemente Aprilia non otterremo nessun risultato:

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Utilizzando il carattere % avremo invece successo:

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Utilizzando invece il termine Roma nudo e crudo avremo pochi risultati (solo quelli che iniziano per Roma)

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Se invece aggiungiamo %roma% il sito mostrerà tutti le voci contenenti Roma (i risultati sono molti di più di quelli visibili in figura)

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Buon divertimento

Consultazione su PST.GIUSTIZIA.IT

Come non tutti sanno, il vero Polisweb è in realtà PST Giustizia in cui sia Avvocati che CTU sono automaticamente iscritti appena abilitati al processo civile telematico. Il servizio è gratuito e può essere una valida alternativa anche nel caso si sia soliti utilizzare un PDA privato.

Per accedere digitare nella barra degli indirizzi http://pst.giustizia.it/PST/ e cliccare su effettua login

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Nella schermata successiva accedi con smartcard (se avete una chiavetta è lo stesso)

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Se il dispositivo di autenticazione è correttamente configurato ci verrà mostrato il Codice Fiscale e la relativa richiesta di PIN

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A QUESTO PUNTO SI APRE UNA SCHERMATA SIMILE A QUELLA INIZIALE, E PER  ACCEDERE AI FASCICOLI ANSARE SULLA PRIMA VOCE CONSULTAZIONE  REGISTRI E PREMERE ACCEDI

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A QUESTO PUNTO DAI MENU A TENDINA SELEZIONARE:  UFFICI GIUDIZIARI (TRIBUNALE, ECC), REGISTRO (CONTENZIOSO, LAVORO, VG, ECC) E RUOLO (Avvocato o CTU)

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NEL CASO ANDANDO SUL MENU A TENDINA DEGLI UFFICI GIUDIZIARI NON COMPARISSE ALCUN UFFICIO, DALLA  VOCE  SCEGLI UFFICI GIUDIZIARI E NEL MENU A TENDINA SELEZIONA IL DISTRETTO, LA CITTA’ / COMUNE E TIPO UFFICIO, POI SU RICERCA

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SPUNTARE LA VOCE PRESENTE IN LISTA

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A QUESTO PUNTO TORNARE A  CONSULTAZIONE REGISTRI

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AVENDO IL NUMERO DI RUOLO DEL FASCICOLO LA VIA PIU’ RAPIDA PER CONSULTARE I DOCUMENTI E’ ANDARE SU FASCICOLI PERSONALI E FARE LA RICERCA PER NUMERO DI RUOLO (RICERCA PER NUMERO—TIPOLOGIA NUMERO ( RUOLO GENERALE) – NUMERO DI RUOLO E ANNO

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UNA VOLTA ENTRATI NEL FASCICOLO PERSONALE ANDANDO SUL DETTAGLIO FASCICOLO SI HA LA POSSIBILITA’ DI VERIFICARE I DATI RELATIVI AL FASCICOLO; EVENTI FASCICOLO E’ LO STORICO CHE  DA’ IL QUADRO CRONOLOGICO DI TUTTO CIO’ CHE E’  STATO DEPOSITATO NEL CORSO DEL TEMPO

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SE SONO PRESENTI DOCUMENTI ASSOCIATI ALL’EVENTO SARA’ POSSIBILE CONSULTARLI

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UNA VOLTA CLICCATO SUL DOCUMENTO ASSOCIATO ALL’ EVENTO SI AVRA’ :

A )  LA VOCE DETTAGLI CON UN SEGNO [ + ] ; SPINGENDO SUL +  SI VA A VERIFICARE SE CI SONO ALLEGATI COLLEGATI A QUEL DOCUMENTO (IN QUESTO CASO SOTTO COMPARIRANNO TUTTI GLI ALLEGATI DEPOSITATI UNITAMENTE AL DOCUMENTO);

B )  LA VOCE FILE  SEMPRE CON SEGNO [+] ; SPINGENDO SUL + IN QUESTO CASO TI COPARIRANNO LE TRE VOCI INDICATE IN FIGURA, PUOI SCARICARE LA COPIA INFORMATICA ( QUELLA CON LA COCCARDA A LATO) OPPURE IL DUPLICATO INFORMATICO

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Si ringrazia la dott.ssa Giusy Rubertà

Opposizione a Decreto Ingiuntivo in materia lavoro e locatizia

Com’è noto, l’opposizione a decreto ingiuntivo in materia di lavoro e locatizia si introduce con ricorso e segue il rito previsto dagli artt. 414 e seguenti c.p.c.., ai sensi dell’art. 447 bis c.p.c. Contrariamente a quanto si potrebbe dedurre da tale premessa, ai fini del deposito telematico di tali ricorsi è sempre necessario utilizzare il tipo atto “Ricorso opposizione a decreto ingiuntivo – RicorsoOpposizioneDecretoIngiuntivo)” e NON lo schema del “Ricorso – (Ricorso)” generico:

E’ora presente l’atto specifico da utilizzare, sia nel registro Diritto del Lavoro

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  che nei Procedimenti Speciali Sommari (nel caso dunque del rito locatizio)

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Per il resto la procedura non presenta particolari problemi, è però importante inserire i dati del decreto opposto e del relativo RG secondo le indicazioni riportate nella figura seguente.
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Iscrizione ex 612 c.p.c. Obbligo di fare o di non fare

A cura della dott.ssa Giusy Rubertà

Per iscrivere telematicamente si procederà come una normale iscrizione di Pignoramento presso il Debitore

1 selezionare esecuzioni mobiliari e scegliere fase introduttiva: iscrizione ruolo pignoramento;

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2 scegliere oggetto 512020: esecuzione forzata di obblighi del fare e di non fare;

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Contributo e marca come in normali iscrizioni, inserire dati creditore e debitore. procedere inserendo i dati relativi alla data di consegna del pignoramento all’importo del precetto e al bene mobile pignorato, come in tutte le iscrizioni dei pignoramenti

3 Selezionare pignoramento presso il debitore e indicare come custode (qualora non fosse specificato diversamente) l’indirizzo del debitore

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Posto che la nota d’iscrizione al ruolo generata dal redattore è sempre l’atto principale, allega il ricorso ex 612 cpc in pdf nativo come allegato semplice che andrà sottoscritto digitalmente, volendo anche prima di essere allegato nel redattore, e poi a seguire verbale di pignoramento, titolo esecutivo e precetto usando le apposite voci ed inserendo le attestazioni di conformità automatiche per scansione di originale nei processi esecutivi

SLpct ver 1.13.0 – Selezione client di Posta

La principale novità della versione 1.13.0 è la possibilità di selezionare manualmente anche su Windows il client di posta in cui è configurata la PEC, al fine di evitare i problemi con il sistema operativo che non sempre gestisce  correttamente il programma predefinito.

Dal menù File Impostazioni si aprirà la seguente schermata:

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Se la voce di default automatico non apre correttamente il client desiderato, è possibile forzarlo manualmente, indicando l’eseguibile da lanciare. Al momento i predefiniti sono Thunderbird e Microsoft Outlook

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In questo modo è anche possibile richiamare la versione Portable del Client, in questo caso ad esempio Thunderbird

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SLpct ver 1.13.0 N e FR

Disponibile per il download

Aggiunto supporto per i nuovi schemi xsd del 08-11-2019
– Aggiunti sul curatore gli atti:
– DepositoRapportoFinale
– DepositoRapportoConcordato
– DepositoRapportoConcordatoFinale

– Aggiunti sul delegato gli atti:
– DepositoRapportoImmobiliareIniziale
– DepositoRapportoImmobiliare
– DepositoRapportoImmobiliareFinale
– DepositoRapportoMobiliare
– DepositoRapportoMobiliareFinale

Aggiunta possibilita’ di specificare anche su sistemi Windows il client di posta in grado di chiamare anche i client a 64 bit

– Su tutte le griglie adesso e’ visualizzato il numero di righe presenti

Attacco Ramsoware: qualche consiglio

In questi giorni le caselle PEC di molti professionisti stanno subendo ripetuti attacchi da parte di innumerevoli messaggi dal contenuto pericoloso, a questo link è possibile vedere l’ultima segnalazione in tal senso.

Si tratta soprattutto di malware che cifrano i file presenti nel PC (.doc, .xls, .pdf, email e via dicendo) preservando però il funzionamento del computer stesso. Ma la situazione è in costante evoluzione.

Purtroppo non è possibile inibire le caselle alla ricezione di tali messaggi, essendo molto variegati e provenienti da mittenti diversi, oltre che spesso noti. E’ però possibile mettere in atto alcune misure preventive:

1) Porre sempre attenzione: è banale ma il primo presidio è l’utente stesso e spesso se sorge un dubbio è meglio dargli ascolto. Evitare di aprire pec a casaccio mentre si è al telefono ad esempio.

2) Se il dubbio sorge è consigliabile aprire il messaggio sospetto dal cellulare o dal tablet, al momento questo malware è dedicato solo a Windows; speriamo non evolva.

3) Cosa fondamentale ma spesso sottovalutata: avere un backup sempre aggiornato e scollegato dal PC o dalla rete. In questo modo se dovesse capitare il fattaccio sarà semplice ripristinare i documenti perduti. ma questo vale in assoluto.

4) Non cliccare mai nei link ipertestuali presenti nel corpo del testo, al 99% non sono quello che fingono di essere. Idem per allegati in formato .zip

5) Utilizzare un account non amministrativo. Il che significa, per semplificare, che se il .pdf, che pdf non è, vi chiede una password per aprirsi siamo certi che è altro. Se non sapete cosa questo significi Vi serve probabilmente il supporto di un tecnico.

6) Utilizzare un sistema operativo aggiornato, il che significa che Windows 7 dal 14 gennaio bisognerà salutarlo, almeno per scopi professionali.