Disabilitare le (continue) richieste di aggiornamento di Dike

Dike, tutte le versioni, al momento dell’installazione si configura per avviarsi in automatico all’accensione del PC. Non è possibile modificare questa opzione dal suo pannello di configurazione. L’unico modo è disabilitarlo da sistema. Scriveremo nel riquadro di ricerca “Gestione Attività”

successivamente andremo nel tab Avvio selezioneremo Dike e con tasto destro Disabilita

Dike continuerà comunque a funzionare ma semplicemente non si avvierà in automatico, basterà fare doppio click sulla relativa icona. La stessa procedura si può utilizzare per impedire l’avvio automatico di altri software, come ad esempio Microsoft Teams.

SLpw 1.3.5

E’ disponibile la nuova versione di SLpw (versione 1.3.5)Ricordiamo che il programma avvisa ogni volta della disponibilità di nuovi aggiornamenti e comunque è sempre possibile scaricare il programma aggiornato da questa pagina

  • Per medio-alte risoluzioni aggiunto algoritmo di ingrandimento automatico delle finestre e dei font e aggiunta possibilita’ di impostare comunque da File – Impostazioni il fattore di zoom delle finestre secondo un elenco di valori preimpostati.
  • Aggiornamento alla nuova tecnologia di Google Calendar per l’esportazione dei dati.

Come abilitare FirmaCerta per la firma remota Namirial

Per motivi ai più ignoti il software FirmaCerta non è abilitato di default per l’utilizzo della firma remota Namirial. E’ dunque necessario procedere all’abilitazione che, sempre per ragioni suppongo esoteriche, è ben nascosto.

Avviamo dunque FirmaCerta e clicchiamo su Opzioni Generali

Sarà poi necessario cliccare sulle frecce in alto a sinistra finchè non sarà visibile il tab Servizi web

a questo punto sarà sufficiente cliccare su Abilita in basso a sinistra.

Ricrdo che la firma remota Namirial è l’unica supportata nativamente da SLpct.

PCT: Depositare file audio

Premettendo che ad oggi non si tratta di un formato ammesso e che quindi in teoria non sarebbero depositabili in via telematica, nella pratica tra Covid e “lavoro agile”, viene sempre più tollerato se non esplicitamente richiesto. Sarà comunque necessario comprimere detti file in una cartella compressa utilizzando il formato .zip altrimenti non verranno proprio visti dai redattori

Dettò ciò, visto che i file audio sono spesso e volentieri scaricati dai cellulari hanno formati non facilmente leggibili da un normale computer, conviene quindi, prima di zipparli ed allegarli al deposito, convertirli nel formato standard .mp3, con il duplice vantaggio di renderli facilmente fruibili da giudici e cancellieri, e di ridurne spesso drasticamente le dimensioni. Per fare ciò la soluzione più semplcie è utilizzare un convertitore online come questo https://online-audio-converter.com/it/

Di default viene proposto il campionamento a 128 kbps, ma in caso di file di grandi dimensioni in cui ci sia solo parlato si può ridurre anche a 96 o 64

Resta inteso che è buona norma depositare contestualmente anche un’istanza per l’autorizzazione al deposito fisico in Cancelleria

Impossibile partecipare all’udienza da remoto com Microsoft Teams

Per partecipare alle udienze viene mandato un link simile https://teams.microsoft.com/l/team/19%3acb509b904196476fb8de1077

E’ sufficiente cliccarci, seguire le indicazioni e autorizzare l’utilizzo di microfono e telecamera nel dispositivo in uso. Questo in teoria, in pratica molti avvocati presi dall’ansia e/o da un eccesso di zelo installano e configurano un account su Microsoft Teams prima dell’udienza stessa. Questa può essere la causa del problema riscontrato, che si manifesta con un messaggio come quello visibile nell’immagine seguente

Questo avviene quando si è precedentemente installato Microsoft Teams e si è configurato già l’accesso con un account personale che non viene riconosciuto dall’invito inviato dal Tribunale stesso.

Cosa fare dunque? Molto semplicemente nulla se si partecipa alla riunione da PC, Windows o Mac che sia. Una volta cliccato il link apparirà una schermata simile a questa

Se Teams è già installato cliccare su Annulla e proseguire col browser, se non è presente sul Pc il riquadro superiore non apparirà. Proseguire poi consentendo l’utilizzo del microfono e la telecamera

Se invece si decide di partecipare da dispositivo mobile è necessario installare l’app dallo store, ma in nessun caso andrà inserito l’account personale.

SLpct 1.14.0

Disponibile per il download

– E’ stato realizzato un algoritmo di ingrandimento automatico delle finestre e dei font per monitor con medio-alte risoluzioni e aggiunta possibilita’ di impostare comunque da File

– Impostazioni il fattore di zoom delle finestre secondo un elenco di valori preimpostati

– Aggiunto supporto per i nuovi schemi xsd di 09-10-2020: aggiunto nel SICID l’atto “Ricorso immigrazione 35 Dublino”

Nota per utenti Windows: Nel caso venisse segnalato in fase di installazione un avviso dello Smartscreen

Sarà sufficiente Cliccare su “Ulteriori Informazioni ” e proseguire normalmente

NAPS2 – non solo scanner

Abbiamo già parlato di questo software in un precedente articolo quale supporto utilissimo alla scansione. Oggi vedremo che può essere utilizzato come un vero e proprio software per la modifica e la gestione dei pdf. E’ infatti possibile importare dei documenti in pdf di qualsiasi origine (la prima volta potrebbe richiedere l’installazione di un plugin).

Una volta importato il documento avremo a disposizione tutti gli strumenti presenti in NAPS2, che ci permetteranno di modificare a nostro piacimento il documento stesso

oltre a poter importare un altro pdf per unirlo decidendo quali parti interessano e in quale ordine. Avremo poi la possibilità di salvare anche solo le pagine selezionate.

E se non bastasse ha anche il riconoscimento del testo, per “tentare” di rendere riconoscibile il testo scansionato (il risultato dipende dalla qualità della scansione stessa)

Quindi, piuttosto che caricare documenti su siti internet che nulla dicono di cosa faranno dei nostri contenuti, credo valga la pena dare una possibilità a questo piccolo grande software

NAPS2: il miglior programma di gestione delle scansioni in assoluto

E’ gratuito, leggero e semplice da configurare. Permette di vedere in anteprima cosa scansionato, utilissimo quando si ha il dubbio che il cassetto sia sia mangiato i fogli, dà la possibilità di modificare le scansioni fatte ruotando, eliminando o spostando le singole pagine. Permette inoltre di importare pdf esterni unendo il tutto o di salvare separatamente delle porzioni di quanto scansionato. si fa prima a provarlo scaricandolo da questo link

Qui possiamo vedere un esempio della scansione prima di essere salvata, si noti che due fogli sono messi al contrario

Cattura

Non sarà necessario ricominciare da capo, ma col tasto ruota sarà possibile sistemarlo prima di effettuare il salvataggio.

Cattura2

E’ solo un esempio ovviamente, ma una volta iniziato ad usarlo non se ne potrà più fare a meno

Con la Terza sono a posto ?

Non parliamo di misure femminili, argomento che meriterebbe una ben più ampia e approfondita analisi, bensi delle famigerate ricevute del PCT.

Si tratta di 4 ricevute: Accettazione, Consegna, Esito Controlli (la terza) e Avvenuta Consegna (la quarta).

Diciamo subito che il depositato, ovvero la data del deposito stesso, è la consegna che è automatica e arriva, generalmente,  pochi secondi dopo l’invio.

Dove invece c’è più confusione è la terza ricevuta: si sente spesso dire che se è positiva il deposito è di fatto andato a buon fine.

Cattura

Questa diffusa convinzione non è del tutto corretta, se è ragionevolmente vero per gli atti endoprocessuali, o meglio quelli in cui si è già costituiti, non vale invece granché per quanto riguarda le iscrizioni e le costituzioni. Il movito è semplice: i controlli automatici fanno una serie di verifiche “formali”, ovvero che il soggetto depositante sia accreditato, che le firme sono valide e via dicendo, nel caso di atti successivi viene anche controllato che il mittente sia correttamente associato al fascicolo, quindi un esito controlli positivo in questo caso dà una certa tranquillità

Lo stesso non avviene nel caso di iscrizioni e costituzioni. In questo caso se si è sbagliato R.G. , Ufficio giudiziario o Registro, la terza ricevuta sarà comunque positiva, proprio perché non esistendo il fascicolo (o non venendo effettuato il controllo nel caso di costituzioni ) nulla impedice di Iscrivere a Ruolo a Napoli invece che a Roma. Dal che discendono alcune considerazioni:

1) Le terze e quarte ricevute vanno sempre aperte e ne va letto il contenuto

2) Verificare il mittente delle stesse

3) In caso di dubbi non si può ovviamente aprire il contenuto della busta, ma è possibile verificare il contenuto del deposito come spiegato qui

Come tutti sapete fino al 30/7/2020 vige l’obbligo di deposito telematico di tutti gli atti, compresi quindi Iscrizioni a Ruolo e Costituzioni.

Iscrizione Citazione notificata a mezzo PEC

Se la citazione da iscrivere è stata notificata  a mezzo PEC, all’atto dell’iscrizione dovremo inserire nel deposito l’atto originale notificato e le ricevute in formato elettronico della prova della notifica, a differenza del caso di notifica analogica non sarà necessario effettuare alcuna attestazione.

L’atto prinicipale, come detto, sarà quello estratto dalla consegna della notifica PEC, ovvero esattamente quello notificato. Siamo infatti in presenza di un originale digitale. Non è corretto inserire il pdf nativo non firmato, questo perché si modificherebbe l’hash e non sarebbe più possibile considerarlo un originale.

Cattura01

Riguardo le prove di notifica è obbligatorio inserirle in formato elettronico, ovvero salvate in formato .eml o .msg . Nessun’ altra opzione è ammessa nel caso di deposito telematico, per approfondimenti vedere questa guida

Cattura02

Attenzione che vi verranno richiesti alcuni dati che potreste non avere sottomano (vedi C.F. del soggetto notificato) ma che sono presenti nel pubblico registro da cui sono stati estratti.

Cattura03

All’atto della firma utilizzate l’opzione Firma Tutto / Solo il necessario per evitare di rifirmare l’atto e le ricevute PEC