Svuotare l’archivio di sicurezza Legalmail

Si tratta di un servizio aggiuntivo attivabile in tutte le caselle Legalmail, quando lo spazio si riempie arriverà un messaggio del genere nella PEC

Non si tratta dello spazio della casella che quindi continuerà a funzionare regolarmente, anche se può accadere che l’utente si confonda. Ad ogni modo la procedura per cancellare il contenuto di questo Archivio non è propriamente user friendly e bisognerà seguire questi passaggi poco intuitivi:

Si dovrà accedere alla webmail e cliccare sul tab Archivio e successivamente in basso a sinistra Gestione Spazio

Si aprirà una nuova schermata con il riepilogo della spazio occupato, in basso a sinistra cliccheremo su Seleziona un periodo di cancellazione

Nella finestra successiva selezioneremeo il periodo interessato e procederemo alla definitiva cancellazione

N.B. Non è possibile scegliere quali messaggi cancellare, ma solo il periodo temporale.

DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE (art. 221, comma 5, Dl 34/2020)

  • Quali atti del processo sarà possibile depositare telematicamente dinanzi alla Corte di Cassazione

Tutti gli atti del processo di legittimità

  • Il deposito telematico dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione sarà obbligatorio?

No. La norma, dettata nel contesto della legislazione emergenziale, è chiara nella previsione secondo cui “il deposito degli atti e dei documenti da parte degli avvocati può avvenire in modalità telematica”.  Per i depositi cartacei resta in vigore il protocollo del 27 ottobre 2020 integrato il 18 novembre 2020 (invio “copie di cortesia” a mezzo PEC).

  • Possono essere depositati telematicamente gli atti endoprocessuali relativi a ricorsi già pendenti alla data del 31 marzo 2021?

Sì, La norma non prevede distinzione alcuna

  • La possibilità di deposito telematico è legata alla permanenza del periodo “emergenziale”. Successivamente si tornerà ai depositi cartacei?

Allo stato la vigenza della normativa sui depositi telematici dinanzi alla Suprema Corte è effettivamente legata al termine del 31 luglio 2021, salvo proroghe dell’emergenza pandemica ovvero salvo nuovi interventi normativi

  • Il contributo unificato potrà essere versato mediante i valori bollati cartacei?

No,in relazione ai depositi telematici il pagamento dovrà avvenire necessariamente attraverso pst.giustizia.it, nella consueta modalità. La piattaforma già oggi contiene i necessari tracciati informatici.

  • Notifiche PEC

Dal 31 marzo 2021, divenendo “possibile” il deposito telematico delle ricevute di accettazione e di quelle di avvenuta consegna non saranno più ammesse copie analogiche con relativa attestazione ma si dovranno depositare le ricevute in formato elettronico (.msg o .eml) delle stesse nel fascicolo telematico, anche nel caso si sia proceduto all’iscrizione cartacea.

  • Sarà possibile estrarre le copie degli atti e dei provvedimenti dai fascicoli informatici della Corte di Cassazione ed attestarne la conformità

Si ritiene che a tale quesito si possa dare risposta affermativa

  • Dove trovo il redattore atti per i depositi telematici

Ai fini della sperimentazione è stato adoperato il redattore SLpct, che sarà messo a disposizione di tutti sul sito

La guida completa a cura della FIIF la potete trovare al seguente link

Ricorso ex art 337 quinquies: Affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio

Si tratta di un ricorso da incardinare nel registro Volontaria Giurisdizione

selezionare l’oggetto Altri istituti di volontaria giurisdizione e procedimenti camerali in materia di famiglia: 4111999

Questi procedimenti sono esenti dal contributo unificato, ma occorre versare la marca da € 27,00

Indicare i dati delle parti come attore e convenuto, anche se il ricorso è consensuale e abbinare sempre l’avvocato come da immagini successive

infine inserire il dato del minore, al momento per un limite degli schemi è possibile inserirne solo uno, ma questo non creerà problemi nel deposito anche se il ricorso dovesse riguardarne più di uno, dunque si potrà comunque procedere con un unico ricorso cumulativo

Disabilitare le (continue) richieste di aggiornamento di Dike

Dike, tutte le versioni, al momento dell’installazione si configura per avviarsi in automatico all’accensione del PC. Non è possibile modificare questa opzione dal suo pannello di configurazione. L’unico modo è disabilitarlo da sistema. Scriveremo nel riquadro di ricerca “Gestione Attività”

successivamente andremo nel tab Avvio selezioneremo Dike e con tasto destro Disabilita

Dike continuerà comunque a funzionare ma semplicemente non si avvierà in automatico, basterà fare doppio click sulla relativa icona. La stessa procedura si può utilizzare per impedire l’avvio automatico di altri software, come ad esempio Microsoft Teams.

SLpw 1.3.5

E’ disponibile la nuova versione di SLpw (versione 1.3.5)Ricordiamo che il programma avvisa ogni volta della disponibilità di nuovi aggiornamenti e comunque è sempre possibile scaricare il programma aggiornato da questa pagina

  • Per medio-alte risoluzioni aggiunto algoritmo di ingrandimento automatico delle finestre e dei font e aggiunta possibilita’ di impostare comunque da File – Impostazioni il fattore di zoom delle finestre secondo un elenco di valori preimpostati.
  • Aggiornamento alla nuova tecnologia di Google Calendar per l’esportazione dei dati.

Come abilitare FirmaCerta per la firma remota Namirial

Per motivi ai più ignoti il software FirmaCerta non è abilitato di default per l’utilizzo della firma remota Namirial. E’ dunque necessario procedere all’abilitazione che, sempre per ragioni suppongo esoteriche, è ben nascosto.

Avviamo dunque FirmaCerta e clicchiamo su Opzioni Generali

Sarà poi necessario cliccare sulle frecce in alto a sinistra finchè non sarà visibile il tab Servizi web

a questo punto sarà sufficiente cliccare su Abilita in basso a sinistra.

Ricrdo che la firma remota Namirial è l’unica supportata nativamente da SLpct.

PCT: Depositare file audio

Premettendo che ad oggi non si tratta di un formato ammesso e che quindi in teoria non sarebbero depositabili in via telematica, nella pratica tra Covid e “lavoro agile”, viene sempre più tollerato se non esplicitamente richiesto. Sarà comunque necessario comprimere detti file in una cartella compressa utilizzando il formato .zip altrimenti non verranno proprio visti dai redattori

Dettò ciò, visto che i file audio sono spesso e volentieri scaricati dai cellulari hanno formati non facilmente leggibili da un normale computer, conviene quindi, prima di zipparli ed allegarli al deposito, convertirli nel formato standard .mp3, con il duplice vantaggio di renderli facilmente fruibili da giudici e cancellieri, e di ridurne spesso drasticamente le dimensioni. Per fare ciò la soluzione più semplcie è utilizzare un convertitore online come questo https://online-audio-converter.com/it/

Di default viene proposto il campionamento a 128 kbps, ma in caso di file di grandi dimensioni in cui ci sia solo parlato si può ridurre anche a 96 o 64

Resta inteso che è buona norma depositare contestualmente anche un’istanza per l’autorizzazione al deposito fisico in Cancelleria

Impossibile partecipare all’udienza da remoto com Microsoft Teams

Per partecipare alle udienze viene mandato un link simile https://teams.microsoft.com/l/team/19%3acb509b904196476fb8de1077

E’ sufficiente cliccarci, seguire le indicazioni e autorizzare l’utilizzo di microfono e telecamera nel dispositivo in uso. Questo in teoria, in pratica molti avvocati presi dall’ansia e/o da un eccesso di zelo installano e configurano un account su Microsoft Teams prima dell’udienza stessa. Questa può essere la causa del problema riscontrato, che si manifesta con un messaggio come quello visibile nell’immagine seguente

Questo avviene quando si è precedentemente installato Microsoft Teams e si è configurato già l’accesso con un account personale che non viene riconosciuto dall’invito inviato dal Tribunale stesso.

Cosa fare dunque? Molto semplicemente nulla se si partecipa alla riunione da PC, Windows o Mac che sia. Una volta cliccato il link apparirà una schermata simile a questa

Se Teams è già installato cliccare su Annulla e proseguire col browser, se non è presente sul Pc il riquadro superiore non apparirà. Proseguire poi consentendo l’utilizzo del microfono e la telecamera

Se invece si decide di partecipare da dispositivo mobile è necessario installare l’app dallo store, ma in nessun caso andrà inserito l’account personale.

SLpct 1.14.0

Disponibile per il download

– E’ stato realizzato un algoritmo di ingrandimento automatico delle finestre e dei font per monitor con medio-alte risoluzioni e aggiunta possibilita’ di impostare comunque da File

– Impostazioni il fattore di zoom delle finestre secondo un elenco di valori preimpostati

– Aggiunto supporto per i nuovi schemi xsd di 09-10-2020: aggiunto nel SICID l’atto “Ricorso immigrazione 35 Dublino”

Nota per utenti Windows: Nel caso venisse segnalato in fase di installazione un avviso dello Smartscreen

Sarà sufficiente Cliccare su “Ulteriori Informazioni ” e proseguire normalmente

NAPS2 – non solo scanner

Abbiamo già parlato di questo software in un precedente articolo quale supporto utilissimo alla scansione. Oggi vedremo che può essere utilizzato come un vero e proprio software per la modifica e la gestione dei pdf. E’ infatti possibile importare dei documenti in pdf di qualsiasi origine (la prima volta potrebbe richiedere l’installazione di un plugin).

Una volta importato il documento avremo a disposizione tutti gli strumenti presenti in NAPS2, che ci permetteranno di modificare a nostro piacimento il documento stesso

oltre a poter importare un altro pdf per unirlo decidendo quali parti interessano e in quale ordine. Avremo poi la possibilità di salvare anche solo le pagine selezionate.

E se non bastasse ha anche il riconoscimento del testo, per “tentare” di rendere riconoscibile il testo scansionato (il risultato dipende dalla qualità della scansione stessa)

Quindi, piuttosto che caricare documenti su siti internet che nulla dicono di cosa faranno dei nostri contenuti, credo valga la pena dare una possibilità a questo piccolo grande software