COME RICAVARE IL DUPLICATO INFORMATICO (FIRMATO IN PADES) DA UNA COPIA INFORMATICA ESTRATTA DAI REGISTRI DI CANCELLERIA

Avvocati Telematici

E’ noto che, tra le funzioni assolte dalle firme elettroniche avanzate (e, quindi, anche dalle firme elettroniche qualificate e dalle firme digitali, che fanno parte del relativo insieme)  v’è quella di restare  “collegata ai dati sottoscritti in modo da consentire l’identificazione di ogni successiva modifica di tali dati” (art. 26, lett. d) Reg. Eidas e, prima del dlt 179/2016, dall’art. 1, lett q-bis del CAD.

In altri termini, un documento munito (almeno) di firma elettronica avanzata è sicuramente modificabile, ma la firma consente di risalire alle modifiche apportate. Tale caratteristica è integrata nella firma in formato PAdES che “implementa a funzione della gestione delle versioni (versioning): ogni versione successiva alla prima, contiene la versione integrale, non modificata, del documento precedente (comprese le firme digitali)” (cfr. documento “guida –  firme multiple” – Agid).

E’ altrettanto noto che col Provv. DGSIA 16/4/2014  il formato PAdES fece…

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SLpct 1.5.1 e Windows XP

E’ stato riscontrato che con l’ultima versione di Slpct, la 1.5.1 , nei sistemi con Windows XP, il pulsante “Invia Deposito”, richiama unicamente MS Outlook, quindi, chi avesse configurato sul proprio computer un diverso Client di Posta (Thunderbird, Outlook Express, etc.), si troverà nell’impossibilità di utilizzare detta funzione. Le versioni precedenti funzionano invece regolarmente, ma si consiglia comunque di utilizzare la più recente essendo conforme agli Schemi Ministeriali più aggiornati.

Evoluzioni Software sta lavorando per risolvere il problema, nonostante XP sia fuori supporto da Aprile 2014. Nel frattempo è comunque possibile procedere alla creazione della PEC si seposito da webmail, come spiegato in questo precedente articolo

Ad ogni modo è il caso di pensare seriamente di cambiare Sistema Operativo arrivati a questo punto.

Secondo il Dlgs 196-03 Windows XP, almeno nelle versioni Home e Professional, per i quali non vengono più rilasciati aggiornamenti dalla Microsoft, non risponde agli obblighi di sicurezza di cui all’art. 31, ai requisiti minimi di sicurezza ex art 34 e all’allegato B dello stesso decreto (TU tutela dati personali) . Chi usa ancora questo sistema operativo quindi si espone sia alle relative sanzioni amministrative che alle possibili richieste risarcitorie nel caso di perdita dati o altri trattamenti non consentiti. Il risarcimento viene chiesto ex art 2050 cc e i danni non patrimoniali ex art 15 stesso decreto. (Grazie all’Avv. Patrizio Galeotti)

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Come inviare il Modulo di Deposito del Ricorso. Tutti gli Errori.

PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO

In un precedente articolo avevamo visto come compilare il Modulo di Deposito del Ricorso. In questa guida vedremo insieme come inviare il Modulo per il perfezionamento del Deposito.

La compilazione del Modulo di deposito è solo la fase preliminare del deposito. Infatti, il deposito vero e proprio avviene mediante l’invio del Modulo compilato con differenti modalità. La scelta di tali modalità non è sottoposta alla discrezionalità dell’avvocato che, di fatto, si troverà vincolato a dover selezionare una o l’altra modalità a seconda delle caratteristiche del deposito.

La modalità di deposito più comune avverrà tramite invio del Modulo a mezzo PEC. Con la stessa modalità si potranno inviare più moduli rappresentanti il medesimo deposito (c.d. deposito frazionato). Nei casi indicati dalle Specifiche Tecniche, sarà possibile eseguire il deposito mediante upload.

Il deposito cartaceo rimarrà in alcuni casi eccezionali, indicati dal Regolamento PAT.

1. Deposito mediante PEC (art. 7 All. A DPCM…

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Nuovo malware in posta elettronica

Tanto per chiudere in bellezza l’anno si sta presentando una nuova ondata di Spam. Questa volta si tratta di una finta fattura, anche abbastanza ben scritta.  Come al solito l’allegato è in realtà un file eseguibile, quello che è meno chiaro è l’effetto che ha sul computer dell’utente. Non si tratta di un ransomware, ovvero un criptatore, bensì va ad inficiare il funzionamento dei browser rendendolo più lento ed inibendone parzialmente il funzionamento. Tra gli effetti più evidenti l’impossibilità ad autenticarsi al Polisweb, anche con il Firefox presente nei dispositivi stessi. Antivirus, AntiSpam e via dicendo non rilevano nulla, l’unica soluzione è stata per evitare il ripristino completo della macchina, quella di creare un nuovo profilo utente.

Quindi come al solito evitate di aprire email sospette, e su Windows non utilizzate account amministrativi per lavorare. Gmail mette automaticamente l’email in spam, altri fornitori nostrani invece non la intercettano. A buon intenditor.

Comunque buona fine e buon inizio

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SLpw: nuova versione con l’utilità per le notifiche a mezzo PEC

La nuova versione del programma ora fortemente integrata con il redattore gratuito SLpct, contiene gli applicativi che permettono la consultazione multiufficio dei registri informatici di cancelleria e la preparazione delle notifiche via pec, relata inclusa e con le attestazioni di conformità automatizzate, prelevando dati e documenti anche direttamente dai fascicoli informatici, sia come copia che come duplicato.

Per i lettori di questo blog è disponibile un codice sconto da utilizzare all’atto dell’acquisto: SLPCT_FB

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SLpct 1.5.1

Disponibile per il download la nuova versione 1.5.1 di SLpct con le seguenti modifiche:
– Aggiunto supporto per i nuovi schemi xsd di novembre 2016.
– Aggiunti, nelle procedure concorsuali, i seguenti riti: Concordato preventivo, Amministrazione controllata, Liquidazione coatta amministrativa, Amministrazione straordinaria delle Grandi Imprese, Amministrazione straordinaria Legge Marzano e Accordi di ristrutturazione.
– Imposto il filtro per accettare soltanto file di tipo .eml o .msg per gli allegati ricevuta di accettazione e consegna.
– Migliorata la descrizione del tipo di indirizzo pec nell’allegazione di ricevute di accettazione e consegna.
– Imposto il formato pdf per l’allegato procura alle liti.
– Rielaborati i tipi di conformità per l’attestazione di conformità automatica. Per il tipo scansione sono stati separati, ognuno con la rispettiva formula di attestazione, la scansione di originale e la scansione di copia.
– Messagio di avvertimento in “Invio deposito”, quando si utilizza il client di posta, di invio dalla propria casella PEC.

Slpct e Mac Sierra

Aggiornate le istruzioni per l’installazione di SLpct sull’ultima versione di Mac Os Sierra. Viene spiegato come ripristinare l’opzione Consenti app scaricate da “Dovunque” che è stata nascosta in questa versione. Senza tale operazione non sarà possibile installare il redattore. Qui il link all’articolo  

N.B. Le stesse istruzioni valgono anche per gli utilizzatori di SLpw

Se possedete un Sierra è possibile che nel pannello Sicurezza non riusciate a visualizzare la terza opzione “Dovunque”. Questa opzione infatti nella versoine Sierra di Mac è stata nascosta ma è sempre disponibile. Per visualizzarla è necessario procedere come segue:
– aprire il Terminale (aprendo lo spotlight, cioè la lente di ingrandimento situata in alto a destra dello schermo e scrivendo Terminale);
– scrivere sudo “spctl –master-disable” (senza virgolette), premere Invio e inserire la password di amministratore se richiesta;
– riaprire “Preferenze di Sistema” e cliccare sull’icona “Sicurezza e Privacy”; posizionarsi sulla prima linguetta “Generale”;
– adesso in basso dove è scritto “Consenti app scaricate da” sarà possibile visualizzare anche la terza opzione “Dovunque”;
– selezionare quindi questa opzione, chiudere la finestra e installare SLpct;

FORTEMENTE RACCOMANDATO una volta terminata l’installazione di SLpct RIPRISTINARE L’OPZIONE PRECEDENTE (rimettendo cioè in “Sicurezza e Privacy” la prima o la seconda opzione).

PAT: tutte le guide per iniziare

PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO

Il 1 Gennaio si avvicina, la Sperimentazione volge quasi al termine, e in molti tentano di orientarsi nel nuovo mondo del Processo Amministrativo Telematico.

Ecco tutte le guide utili da cui partire per passare un Capodanno lieto senza studi disperati dell’ultimo minuto!

  • Come impostare la firma PADES-BES con algoritmo SHA-256.

Essenziale per iniziare: assicurati che Adobe Acrobat Reader DC sia correttamente impostato.

  • Come visualizzare gli atti nel Portale dell’Avvocato.

Una breve guida per visualizzare i documenti presenti nell’Area riservata del sito istituzionale della Giustizia Amministrativa.

  • Come asseverare la conformità della Procura alle liti?


A differenza del PCT, la mera firma digitale non è sufficiente per attestare la conformità della procura formata su originale cartaceo. Ecco come sottoscrivere e asseverare la conformità.

  • Notifiche a mezzo posta elettronica certificata.come-notificare-un-ricorso-a-mezzo-pec

Dal 1 Gennaio 2017 sarà finalmente possibile avvalersi delle notifiche PEC.

Ecco uno schema per iniziare… e il fac simile della relata di…

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COME OTTENERE SUPPORTO SU SLpct

Trattandosi di un software gratuito non esiste un’assistenza telefonica, ma sono disponibili diversi canali a cui rivolgersi e anche molto efficaci:

  1. Sito ufficiale del redattore, a cui previa registrazione gratuita è possibile rivolgersi tramite email. Di solito le risposte sono piuttosto veloci in orario di ufficio, ma non è attivo nei giorni festivi. Si raccomanda di consultare il manuale e le FAQ per evitare domande ripetitive. Segnaliamo in particolare la guida riguardo la firma digitale che rappresenta una delle questioni più problematiche.
  2. Gruppo Facebook si tratta di un canale semi ufficiale, quindi meno “strutturato” rispetto all’assistenza ufficiale, ma offre la possibilità di un confronto diretto e la possibilità di ricevere risposte anche in orari non lavorativi. E’ solo necessario iscriversi al gruppo.
  3. Altri luoghi in cui è possibile trovare interessanti informazioni, ma non prettamente dedicati all’asssistenza vera e propria sono la Pagina Facebook   ed il Blog dedicato        white computer keyboard with the red button help

Si ricorda che tutto ciò viene fatto a titolo gratuito, e una piccola donazione aiuterebbe a proseguire questa attività che vede molte persone dedicate.

Problemi con Vodafone Station

Per gli utilizzatori di questo tipo di connessione internet, ovvero Vodafone Rete Sicura si può presentare un problema all’avvio di SLpct che si manifesta con questa dicitura:  java.io.IOException proseguendo si riceverà un secondo errore Java.lang.Exception Impossibile leggere il file degli uffici.

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E’ stato rilevato che Vodafone Station blocca l’accesso al sito www.evoluzionisoftware.it dove SLpct scarica i certificati e l’elenco degli atti.

La soluzione fortunatamente è molto semplice, è sufficente andare con il browser all’indirizzo www.evoluzionisoftware.it e consentire l’accesso con il pulsante Procedi comunque come riportato nell’imagine che segue

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Al termine dell’operazione sarà necessario aggiornare manualmente i Certificati e l’elenco Atti

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